Rievocazione Storica Alberobello 1797


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storia

Fino al 1797, Alberobello non era una vera cittadina,
era considerata una 'villa'
e più precisamente 'villa di Noci'.

Questo perchè il territorio non era dichiarato dal conte di Conversano Giuliantonio Acquaviva, il quale ne deteneva così il potere feudale.

La villa di Alberobello contava circa 3200 anime,
nel 1797,
anno in cui 7 abitanti ebbero l'ardire di 'denunciare'
allo stesso Ferdinanndo IV, l'esistenza di un vero e proprio paese in cui oltre tremila abitanti erano privi di diritti e schiavi del conte.

ALBEROBELLO 1797
racconta questi accadimenti, ricordando il giorno 27 maggio 1797, in cui finalmente dopo secoli, la città 'esiste' e i suoi abitanti conquistano i diritti civili.

Già alla fine dell'ottocento, gli alberobellesi sentirono il bisogno di rievocare il fatto storico per sottolineare la necessità di una memoria storica delle loro origini.

Da alcuni anni, ai festeggiamenti, si è unita la ricostruzione storica sia dei fatti che degli antefatti che spinsero gli abitanti della villa alla ribellione nei confronti del conte.

Le varie scene sono realizzate sulla base dei documenti storici e da ricerche sempre più approfondite.

Il momento storico inoltre, si riferisce a un preciso periodo della nostra storia sociale e culturale, in cui le tradizioni e la cultura popolare ancora presente nel nostro territorio di Puglia, prendono forma e si definiscono per quelle peculiarità che ancora oggi definiscono il carattere dell'essere pugliese.

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